AMATI SEMPRE


Oggi credo di aver fatto la prima vera seduta di psicoterapia dopo tanto tempo.
Ho sempre visto la psicologa come una figura da rassicurare e a cui non creare preccupazioni.
Così, specialmente nell'ultimo anno, ogni seduta era una sorta di farsa.
Cercavo di portare la mia versione migliore, elencare i successi raggiunti e le cose fatte ignorando totalmente come mi sentissi realmente.
Inizialmente non ci facevo nemmeno caso, mi sembrava la cosa giusta.
La verità è che nell'ultimo anno, ovvero il mio primo anno da quel 4 luglio di cose ne ho fatte tante, ci ho fatto anche un post con tutta la lista ma tutte quelle cose non sono riuscite a colmare quella sensazione di vuoto con cui convivo da sempre.
E' stato come versare continuamente acqua in un secchio bucato sul fondo e ancora mi stupivo di come non fosse pieno.
I pensieri torbidi sono sempre rimasti lì... un po' annientati ma sempre presenti. 
Oggi non so cosa sia successo di particolare che mi ha invogliato ad aprirmi, forse perché mi stavo rendendo conto di star sprecando un'ora alla settimana con una terapeuta competente e gratuita, cosa a cui non tutti hanno accesso purtroppo e mi sono sentita in colpa di avere questa possibilità e non sfruttarla.
Forse perché non voglio solo fare finta di stare bene, vorrei esserlo davvero e ho capito che da sola non so da dove cominciare.
La mia psicologa ha detto che devo imparare a stare nel dolore, devo imparare a non scappare da esso. Devo immergermici e restarci... per guardarlo, osservarlo per capire da cosa è scaturito.
Non l'ho mai fatto veramente, ho sempre cercato di glissarlo.
Sono andata fino in Vietnam per non pensarci e adesso mi dicono che invece mi devo guardare dentro. Buffo.
Non so se ce la farò, però ci voglio provare.
Voglio essere la mia versione migliore, per me stessa e per chi mi sta accanto.

Commenti

Post più popolari