LEI E IL BIPOLARISMO
Non avrei mai pensato che la mia vita sarebbe stata condivisa con una malattia mentale. Non era una cosa che avevo messo in conto. Accettarlo non è istantaneo, non è nemmeno semplicissimo anche se riuscire a dare un nome al proprio dolore aiuta molto. Soffro di depressione cronica a rientro dello spettro del bipolarismo (secondo il dottore di tipo 3) A volte è inevitabile chiedersi quanto questo definisca la persona che sono: io sono la mia malattia? Non credo di voler essere definita da una diagnosi ma concorderete con me che porsi questa domanda risulta abbastanza naturale. Alla soglia dei 30 anni ho capito chi sono: una persona allegra, sorridente, entusiasta, gentile, empatica ma per quanti aggettivi possa trovare sognatrice ostinata resterà sempre il connubio più azzeccato. Negli anni la mia identità si è consolidata in una persona che ha ben chiaro cosa fa per lei anche se ha dovuto accettare di mettere in un cassetto gran parte delle cose che la car...









