NICOTINA



VIZIO da vocabolario significa "un'abitudine o un'inclinazione che si discosta dalla norma" se si entra nel merito della morale o dell'etica assume una connotazione negativa ovvero un comportamento nocivo "contrapposto alla virtù".

Ho sempre pensato che fumare fosse un vizio, un'azione magari nata per gioco quando si è ragazzini che poi è diventata semplicemente un'abitudine della quale pensiamo di non poter fare a meno, forse anche perché un po' ci definisce in quello che siamo.

Invece ho capito che è proprio un'anestetico. E' una forma di evasione, nel mio caso per non affrontare il dolore che mi porto dentro. 
Non a caso ho iniziato a farne uso in un momento in cui non riuscivo più a scappare dalle emozioni che provavo.
Se cercate ANESTETICO sul vocabolario scoprirete che "è una sostanza che induce la perdita della coscienza e della sensibilità".
E' una trappola in cui cascano in molti. Molti dei quali nemmeno si rendono conto di star soffocando un dolore che nasce all'interno. 
La nicotina stimola il rilascio di dopamina generando una sensazione di benessere e sollievo.
E' un'illusione di stare bene, è un modo per fingere, per tamponare una situazione che forse non abbiamo mai voluto nemmeno vedere, a volte è così radicata nel profondo che ne ignoriamo l'esistenza e anzi ci ostiniamo a sostenere che fumiamo perché effettivamente ci piace.
Ma la verità è che non piace fumare, non piace nemmeno il gesto, la dipendenza, il costo economico, la perdita di tempo e di salute.
E' una forma di autolesionismo formalmente accettata, promossa dallo stato e legalizzata quando in realtà non fa altro che sopprimere le nostre emozioni, in particolar modo l'ansia.
Se togli la nicotina ad una persona dipendente da essa proverà subito una sensazione di smarrimento oltre che di possibile rabbia, ansia e frustrazione che in un nano secondo emergono.
E' come se la nicotina facesse da tappo alla bocca dello stomaco, creando un lieve strato di resistenza che impedisce alle emozioni di fuoriuscire. 
Se elimini la nicotina improvvisamente vedi riversarsi fuori un mix di sensazioni che non ti piacciono, che non vuoi provare perché ammettiamolo chi è che vuole stare male? Molto più semplice accendere l'ennesima sigaretta e sparire dal mondo per i successivi cinque minuti.
Sono qui oggi perché io sono stanca di scappare, di eludere il problema, di nasconderlo.
A me non è mai piaciuto fumare per i motivi sopraelencati ma ci sono cascata anche io al punto da credere che fosse la soluzione ai problemi quando in realtà era solo un modo per evitarli.
Guardarsi dentro è davvero orribile a tratti, io ho paura di perdermi, di venire risucchiata da un vortice che non so controllare. 
Sono molto stanca e anche affranta di come io non stia gestendo la mia vita, di come la sto lasciando scorrere senza essere davvero al timone. Oltre a questo mi sento molto sola e incompresa. E' tra queste crepe che la nicotina si è insinuata prendendosi spazio.
Sono molto stanca di scappare...

E tu lo sai da cosa stai scappando?

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