SEGMENTI
Stavo scrivendo una lettera di presentazione per un ruolo diverso nell'azienda per cui lavoro e mi sono fermata a riflettere su quanto sia inaspettata la vita.
Quando siamo piccoli ce la immaginavamo come una linea dritta che prosegue senza intralci fino alla fine ma poi crescendo ti rendi conto che non è proprio così.
Ormai è più di un decennio che ho iniziato a lavorare, e lavorativamente parlando la mia vita assomiglia più ad una serie infinita di piccoli segmenti.
Piccoli pezzi, senza nessuna logica apparente che li leghi tra di loro.
Ho ottenuto l'indeterminato a gennaio e questo è stato un grandissimo traguardo.
Il lavoro non era quello che sognavo ma finalmente avevo ottenuto una garanzia di stabilità.
Nonostante questa sensazione di sicurezza non si può dire che io sia soddisfatta.
Guardandomi vedo tanto potenziale inespresso, come se dentro di me ci fosse un'esplosione di cose che però non trova il modo di fuoriuscire.
Si il blog, la scrittura, la pittura, la corsa sono tutti ottimi modi che ho di esprimermi però mi pesa non poter usare nulla di ciò che mi caratterizza nel lavoro, che alla fine ci occupa buona parte della giornata.
Così questa sera ho mandato la candidatura; covo la speranza che qualcuno, nel mondo del lavoro, possa vedere in me tutto quello che vedo io.
Non so voi ma io mi percepisco in constante cambiamento.
Solo un anno fa stavo programmando il mio viaggio in Vietnam, poi sono partita e sono stata via più di un mese. Sono tornata, ho pubblicato il mio primo romanzo, mi sono ripresa il lavoro che avevo prima di partire. Sono ritornata a correre le mie distanze ed ora sto pubblicando il mio secondo libro.
Solo un anno fa stavo programmando il mio viaggio in Vietnam, poi sono partita e sono stata via più di un mese. Sono tornata, ho pubblicato il mio primo romanzo, mi sono ripresa il lavoro che avevo prima di partire. Sono ritornata a correre le mie distanze ed ora sto pubblicando il mio secondo libro.
Un anno fa non mi sarei immaginata tutto questo,
soprattutto il viaggio che ho avuto il coraggio di fare.
Quindi sì, la vita è inaspettata, ed in senso buono.
Quindi quando ho dei momenti bui dovrei ricordarmi di questo, che il pezzetto di vita che sto vivendo ora non è detto che resterà tale e quale per sempre, anzi molto probabilmente non sarà così.
Forse il segreto per essere soddisfatti è godersi ogni piccola tratta con la consapevolezza che sarà solo un altro tassello per completare il puzzle.
Credo che sia importante non fermarsi, non arrendersi.
Se qualcosa non ci piace, di noi o degli altri, provare a cambiare, evolvere.



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