CORRERE
Ormai mi ritrovo a fare questo genere di post un po' troppo spesso.
Ogni volta che trascuro la corsa per un po' riprendere è sempre più difficile.
E' difficile accettare un corpo che senti più pesante, più lento, più tondo.
Ogni volta mi riprometto che non succederà più,
mi riprometto di non mollare,
di non trascurare la mia salute fisica e mentale,
ma puntualmente la costanza viene a mancare,
la voglia sparisce
e di conseguenza io abbandono ciò che so che mi fa stare bene.
Non so perché io faccia così tanto fatica ad essere costante,
costante su una cosa che in fondo mi piace, anche se faticosa.
Ho sempre fatto sport e fino a qualche anno fa ero fiera del mio corpo,
non tanto a livello estetico ma di quello che riusciva a fare.
Soprattutto quando praticavo OCR mi sentivo forte, potente, mi sentivo invincibile.
Soprattutto quando praticavo OCR mi sentivo forte, potente, mi sentivo invincibile.
Due giorni fa sono ritornata a correre, dopo un mese di stop ed è stato un trauma.
Sentivo il corpo che cedeva ad ogni passo
per non parlare della rabbia nel vedere i tempi che si allungavano
mentre i chilometri rimanevano uguali.
Due mesi fa mi scocciava correre 13 km a 5.30
mentre ieri il massimo che sono riuscita a fare sono stati 6km a 6.30.
Per chi corre sa, sa quanto è difficile mentalmente accettare questo;
questo che io definisco a tutti gli effetti un fallimento.
Un fallimento personale, a livello di testa, di costanza, di determinazione, di coraggio anche;
di inseguire i propri sogni anche quando la strada non è in discesa.
Manca meno di un mese alla mezza maratona di Treviso,
ero tutta contenta di aver iniziato una programmazione seria prima dell'estate,
ero convinta che ce l'avrei fatta almeno fino ad ottobre senza mollare.
Invece non è stato così, sul più bello,
quando i tempi iniziavano a scendere e la fatica iniziava a diventare piacevole ho mollato.
Di nuovo,
per l'ennesima volta.
Ora mi ritrovo a tre settimane dalla gara sperando in un miracolo che so che non ci sarà,
perché tutto dipendeva da me, solo da me, e io non sono stata in grado di farcela.
L'11 ottobre ci proveremo, faremo del nostro meglio
ma voglio farmi una promessa, non voglio più mollare
Posso accettare di essere meno costante, di tralasciare qualche allenamento, ma un mese di fermo non voglio più accettarlo, non voglio più sentirmi così.



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